Eataly

Eataly è mangiare italiano, vivere italiano. Il nostro obiettivo è dimostrare che l’alta qualità dell’enogastronomia italiana è alla portata di tutti. Il nome di Eataly nasce dalla fusione di due parole: EAT, cioè ‘mangiare’ in inglese, e ITALY, Italia. Eataly infatti è Mangiare Italiano, ma non soltanto cibo italiano.

 

Il nome di Eataly nasce dalla fusione di due parole: EAT, cioè ‘mangiare’ in inglese, e ITALY, Italia. Eataly infatti è Mangiare Italiano, ma non soltanto cibo italiano.

 

Quel modo tipicamente nostrano di stare a tavola è il prodotto della produzione agroalimentare dell’ottima cucina mediterranea, della cultura e della storia enogastronomica del nostro Paese, della ‘riproducibilità’ dei molti piatti di origini povere, delle contaminazioni positive che la cucina italiana ha ricevuto da altri Paesi (basti pensare all’origine americana 

del pomodoro o del mais).

 

Il più grande obiettivo di Eataly è dimostrare come i prodotti di alta qualità possano essere a disposizione di tutti: facilmente reperibili e a prezzi sostenibili, ma non solo. Eataly vuole comunicare i volti, i metodi produttivi e la storia delle persone e delle aziende che fanno gli ‘alti cibi’ che costituiscono il meglio dell’enogastronomia italiana.

 

Il marchio Eataly nasce riunendo un gruppo di piccole aziende che lavorano nei diversi settori dell’enogastronomia: dalla famosa pasta di grano duro di Gragnano alla pasta all’uovo piemontese passando per il vino piemontese e veneto, dall’olio della riviera ligure di Ponente alla carne bovina di razza Fassona piemontese ai salumi e formaggi della tradizione italiana.

 

Fin dalla sua nascita, con l’apertura nel 2007 del primo punto vendita a Torino, Eataly ha proposto il meglio delle produzioni artigianali a prezzi ragionevoli grazie alla creazione di un rapporto diretto fra produttore e distributore, e ispirandosi a parole chiave come sostenibilità, responsabilità e condivisione.